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Stephen Hawking [1] : io, tu e l'universo.

Nella illustrazione, Stephen Hawking durante una esercitazione in assenza di gravità nel 2007 presso lo 'Shuttle Landing Facility', NASA – Aereoporto 'J.F.Kennedy Space Center' (Florida).

 

 

 

 

 

"Ho avuto la sclerosi laterale amiotrofica praticamente per tutta la mia vita adulta; eppure essa non mi ha impedito di avere una famiglia fantastica e di avere successo nel mio lavoro, grazie all'aiuto che ho ricevuto da mia moglie, dai miei figli e da un gran numero di altre persone ed organizzazioni.

Non mi considero escluso da una vita normale... non mi sento un handicappato, ma penso di essere affetto solo da certe malfunzioni dei miei motoneuroni, un po' come se fossi daltonico. Penso che sia difficile descrivere la mia vita come normale, ma io mi sento normale..."[2] 

La pubblicazione nel 1988 del suo "Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo" rimase in vetta alla classifica dei libri più venduti per 237 settimane, come fu riportato anche dal 'Sunday Times' di Londra : ciò sorprese specialmente Stephen Hawking, e non solo perchè l'argomento del libro era la sua stessa passione scientifica. 

"Lo spazio-tempo era un argomento che mi incuriosiva, pensavo si trattasse di un 'Fantasy'[3] e così ho aperto subito quel capitolo : ma cominciando a leggere, mi sono accorta che Hawking – al contrario di alcuni commenti che lo descrivevano un tipo rigoroso, accademico - chiedeva invece di osservare fenomeni reali che anch'io conoscevo, usando competenze iniziali abbastanza vicine alle mie... Suggeriva anche un po' di flessibilità nel pensare lo spazio-tempo, per esempio un tessuto su cui lavorare... Penso di poterne consigliare la lettura un po' a tutti, per la sua capacità di spiegare con chiarezza informazioni scientifiche complesse nel contesto storico, ma anche contemporaneo, con esempi interessanti e per punti, cioè schematicamente..."[4] 

"L'immaginazione è un lavoro – osserva Hawking - che si confronta con l'osservazione, per esempio della 'regolarità' di un evento... Osservando le eclissi di luna, Aristotele capì la interposizione di sole e luna...[5]

La scrittura permetteva di rilevare dati che altrimenti sarebbero stati dimenticati : i primi scienziati cominciarono a scrivere per poter registrare lo spostamento delle luci nel cielo.

Inoltre, avanzando delle ipotesi per esempio sulla esistenza di una forza di attrazione fra i pianeti, il lavoro di alcuni scienziati si presentava una eredità affidabile a cui appoggiarsi : Hawking scopre così che il suo spontaneo narcisismo sarebbe invece un ostacolo al successo scientifico che arriva già a sperimentare. 

"Questo sintetizzatore vocale[6] è di gran lunga il migliore che abbia udito, perchè permette di variare l'intonazione e non parla come un robot. L'unica cosa sgradevole è che mi dà un accento americano. Ora, comunque mi sono identificato con questa voce, e non vorrei cambiarla neppure se mi venisse offerta una voce dalla cadenza britannica. Mi sentirei come un'altra persona... Il mio figlio più piccolo che, quando subii la tracheotomia aveva solo sei anni, non riusciva mai a capirmi. Ora non ha nessuna difficoltà. Questa è una cosa molto importante per me...

Nel mio lavoro trovo che sia un grande aiuto il descrivere ad altri le mie idee. Anche se non mi danno dei suggerimenti, il semplice fatto di dover organizzare i miei pensieri in modo da poterli spiegare ad altri mi conduce spesso a nuovi passi avanti... La fisica è bellissima, ma è del tutto fredda, non potrei sopportare la mia vita se avessi solo la fisica..."[7] 

"...Semplice nel modo di fare, penso che Hawking anche per questo riuscisse a sorprendere chi si aspettava da lui uno scienziato difficile...", aggiunge Michela Membretti. 

"Voglio solo avere sulla mia vita lo stesso grado di controllo che altre persone hanno sulla propria... Troppo spesso accade che le persone disabili debbano lasciare che la propria vita venga governata da altri. Nessuna persona sana lo permetterebbe."[8] 

"Da un'atteggiamento inizialmente religioso degli uomini primitivi che non osavano guardare il cielo, Hawking segnala una graduale confidenza dei primi scienziati : si accorgevano che il sole sorgeva comunque ogni giorno, indipendentemente da riti o sacrifici, e questo aumentava la fiducia nella propria attività di studio e di osservazione... ", commenta Michela Membretti.

"Hawking scrive in modo semplice, chiaro, equilibrato : eppure è evidente la sua simpatia per Galileo Galilei il quale, nonostante i risultati scientifici di cui era certo, obbedì alla Chiesa che gli chiedeva di interrompere gli esperimenti. Ma anzitutto Hawking esprime simpatia per Albert Einstein, di cui si ritiene un po' erede perchè nel 1935 Einstein avanzò, insieme a Nathan Rosen la ipotesi dei tunnel spazio-temporali, precorritrice della scoperta dei 'buchi neri' e della successiva 'radiazione di Stephen Hawking'". 

"Oggi sappiamo che la relatività generale e la meccanica quantistica sono in contraddizione fra loro... "[9]

"Chiunque legga romanzi di fantascienza sa che cosa succede a chi va a finire in un buco nero : si viene trasformati in polpette. Ma la cosa più interessante è che i buchi neri non sono completamente neri. Essi emettono particelle e radiazioni ad un ritmo costante. In conseguenza di quest'emissione un buco nero evapora lentamente, ma non si sa ancora che cosa accada infine ad esso e a ciò che contiene..."[10]

"La storia passata non può essere cambiata e storie alternative non sono possibili... Le leggi della fisica impediscono che corpi macroscopici portino informazioni nel passato... Lo studio della gravità e dell'universo primordiale sono la strada migliore verso la possibilità di una teoria unificata..."[11]

"Tutto ciò che la mia opera ha dimostrato è che non si deve dire che il modo in cui l'universo ha avuto inizio sia stato un capriccio personale di Dio..."[12] 

La pedagogia, insomma che tenta di spiegare ciò che non sarebbe evidente non è servita a Dio.

 

 

                                                            Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 11 luglio 2019

 

 

 

[1]Stephen Hawking  (1942-2018) è stato un cosmologo, fisico, matematico, astrofisico ed accademico britannico fra i più autorevoli e conosciuti, noto per i suoi studi sui buchi neri e sull'origine dell'universo. Suoi principali contributi sono stati la 'radiazione di Hawking', la teoria cosmologica denominata 'stato di Hartle-Hawking', 'il multiverso', la 'inflazione cosmica', la 'formazione ed evoluzione galattica'.

[2]Stephen Hawking, "Buchi neri ed universi neonati", 1993 - Ed. Rizzoli BUR, tratto dall'Intervista 25 dicembre 1992 / BBC per il programma 'Desert Island Discs'.

[3]'Fantasy' è un genere ampio in letteratura con intrecci variegati fra realtà e fantasia; include anche autori ormai considerati classici, come J.R.R Tolkien de 'Il signore degli anelli'.

[4]Michela Membretti è laureata in Farmacia e lavora in azienda : da un suo suggerimento a leggere Hawking è nato questo articolo.

[5]Tratto da "La grande storia del tempo", Stephen Hawking con Leonard Mlodinow – Ed. Rizzoli 2005

[6]'Sintesi vocale' è una tecnica per la riproduzione artificiale della voce umana : un sintetizzatore vocale può essere realizzato tramite software o via hardware.

[7]Tratto dalla Intervista 25 dicembre 1992 / BBC, programma 'Desert Island Discs', citata.

[8]Tratto dalla Intervista 25 dicembre 1992 / BBC, programma 'Desert Island Discs', citata.

[9]Tratto da "La grande storia del tempo", Stephen Hawking con Leonard Mlodinow – Ed. Rizzoli 2005.

[10]Tratto dalla Intervista 25 dicembre 1992 / BBC, programma 'Desert Island Discs', citata.

[11]Tratto da "La grande storia del tempo", Stephen Hawking con Leonard Mlodinow – Ed. Rizzoli 2005.

[12]Tratto dalla Intervista 25 dicembre 1992 / BBC, programma 'Desert Island Discs', citata.