E’ semplice/3.
Già un investimento.

“A cosa assistiamo al primo giorno del bambino ? Non esiste all’inizio il giudizio di piacere: ce lo mette il bambino. Da dove va a prenderlo ?...
Disporre del principio di piacere, ci vuole poco: il bambino si stacca dall’altro, è immediatamente colto, compie quegli atti che lo porteranno ad applicare il principio di piacere. Il giudizio di piacere non ha una fonte autonoma: il bambino è un dogmatico del principio di piacere.”[1]
“La qualità di Socio che il bambino attribuisce all’altro è già un investimento, e patrimonio attivo della memoria che è elaborazione individuale di soddisfazione.”[2]
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 3 dicembre 2024
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[1] Tratto dalla Prolusione di Giacomo B. Contri, 15 novembre 2014 al Simposio 2014-2015 organizzato da ‘Società Amici del pensiero’, Milano.
[2] Citato da ‘Ereditare da un bambino. Perchè no?’ – Capitolo 3 ‘Il pensiero è economico, fin da bambino’, Marina Bilotta Membretti (2014) Gruppo Editoriale L’Espresso SpA Isbn 978-88-91081-63-6, p. 28