La Via dei Librai.
Un cliente esigente.

In foto : il mio acquisto alla IX ‘Festa del Libro e della Lettura – La Via dei Librai’, svoltasi a Palermo dal 23 al 28 aprile 2024, ‘Quaderni giapponesi – Un viaggio nell’impero dei segni’ di IgorT[1] (Oblomov edizioni 2023).
Un bambino è un cliente esigente : accetta di studiare su un libro acquistato apposta - e con un qualche profitto certamente - ma quando decide di leggere deve prima aver sfogliato, constatato, confrontato, accantonato.
E solo allora se ne appropria.
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 28 ottobre 2024
TutorSalus.net - Giornalismo freudiano
[1] Maestro della graphic novel e illustratore, sceneggiatore, regista, musicista, Igor Tuveri - in arte Igort - nasce a Cagliari nel 1958 : comincia a Bologna, pubblicando già alla fine degli anni ’70. Nel 1980 esce il suo primo album solista, edito da Italian Records, dal titolo ‘Radetzky e gli isotopi’; è ora collaboratore fisso di Linus, Frigidaire, Alter Alter, L’echo des Savanes, Vanity e The Face. Nel 1983 è tra i fondatori di Valvoline, pochi anni dopo è a Parigi con Metal Hurlant, fra i cui fondatori è Moebius. Negli anni ’90 si trasferisce a Tokyo, dove dal 1991 inizia una collaborazione con la casa editrice Kodansha, che durerà per quindici anni. Nel 2000 è co-fondatore con Carlo Barbieri della casa editrice Coconino Press. Nel 2002 edita ‘5 è il numero perfetto’, che nel 2003 vince il premio come miglior libro dell’anno alla ‘Fiera del libro’ di Francoforte e che nel 2019 diventa un film, interpretato - fra altri - da Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso ed è diretto e sceneggiato da Igort : il film viene presentato in anteprima al Festival di Venezia ed in seguito anche a numerosi altri Festival internazionali. Sempre con ‘Coconino Press’ Igort edita ‘Fats Waller’. Inizia la serie ‘Baobab’. Nel 2010 ha già vissuto in Ucraina e in Russia, edita con Mondadori ‘Quaderni ucraini’, cui segue ‘Quaderni russi’ e nel 2014 ‘Quaderni giapponesi’. Nel 2017 annuncia di abbandonare ‘Coconino Press’ e ‘Quaderni giapponesi’-vol.2 esce per Oblomov Edizioni : nel 2018 riceve il premio del pubblico al ‘Biografilm Festival’ di Bologna. Ancora nel 2018 è nominato direttore di Linus. Nel 2019 i ‘Quaderni giapponesi’ vengono esposti al British Museum nella mostra sui manga curata da Paul Gravett. Nel 2023 (maggio-settembre) a Pisa, ‘Palazzo Blu’, viene presentata la mostra ‘Igort. Attraversare le forme’.