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Ottimi appunti di economia del pensiero dal lavoro analitico.

Ripresa.

L'inconscio arriva dal lavoro di Freud come principio economico.

 

 

 

“Né formazione reattiva né innatismo, l’inconscio arriva dal lavoro di Freud come principio economico che, nel sanzionare piacere o dispiacere dalla realtà offerta, è dunque giuridico : la questione che il pensiero sia giuridico – possiamo dire ‘io’ – a partire dall’inconscio, ha impegnato Giacomo B. Contri, psichiatra e psicoanalista[1], che ha sottolineato il lemma ‘lavoro’[2] in quanto competenza individuale nella cura del pensiero.

Dieci anni dopo la prima edizione di ‘Ereditare da un bambino. Perché no ?’ il mio crescente impegno per questa seconda edizione 2024 è nell’avvicinare il lavoro giuridico di quel principio economico che è l’inconscio, e quindi il pensiero.”[3]

 

 

Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 8 gennaio 2025

TutorSalus.net - Giornalismo freudiano

 

 

[1] Analizzando di Jacques Lacan (1968), laureato in Medicina con specializzazione in Psichiatria, quindi psicoanalista egli stesso oltre che traduttore delle opere di Lacan (vedi ‘Jacques Lacan. Scritti’ Vol. I e II a cura di Giacomo B. Contri, Giulio Einaudi editore (1974 ediz. integrale), Giacomo B. Contri (1941 – 2022) ha pubblicato negli anni testi specifici sul carattere giuridico del pensiero, quali ‘La tolleranza del dolore. Stato Diritto Psicoanalisi’ (1977, 1983), ‘Norma e pulsione’ (1982), ‘Lavoro dell’inconscio e lavoro psicoanalitico’ (1985), ‘Leggi. Ambiti e ragioni dell’inconscio’ (1989), ‘Il pensiero di natura. Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico’ (1994, 1998, 2006), ‘Società Amici del Pensiero Sigmund Freud’ (2011, Statuto), ‘Il difensore della salute. Una categoria e le sue varietà professionali (psicoanalisi e altre)' (docum. pubblico 25 marzo 2013 ai sensi Legge 14 gennaio 2013, n.4) per citarne alcuni.

[2] ‘lavoro’ o γ gamma nel lavoro giuridico del pensiero ‘sulla’ natura. Vedi anche ‘Lavoro’ in ‘Il pensiero di natura. Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico’, Giacomo B. Contri SIC Edizioni (1998) pp.19-33

[3] Tratto da ‘Premise to the second edition’ p.23 in ‘Inherit from a child. Why not‘, Marina Bilotta Membretti per Collana ‘Nuovi Orizzonti di Inconscio e Società’/ 12. Poietica, NeP Edizioni Srls – Roma, novembre 2024.

Storicità.

Storicità fisica di ogni appuntamento.

Nella foto, tratta dalla mostra ‘Sony World Photography Awards 2023’ - Milano, ‘Museo Diocesano Carlo Maria Martini’ 3 luglio – 3 settembre 2023: uomini impegnati a catturare l’acqua dalla densa nebbia che copre un territorio molto arido. Le ‘reti acchiappanebbia’ sono un progetto nato in Perù circa vent’anni per integrare la raccolta d’acqua nella città di Lima.

 

 

“In un altro teatro, con altri attori e altre scene, con altre disposizioni e altre luci, m’ammetterete che la creazione scenica sarà certamente un’altra. E non vi par dimostrato con questo che ciò che a teatro si giudica non è mai l’opera dello scrittore (unica nel suo testo), ma questa o quella creazione scenica che se n’é fatta, l’una diversa dall’altra?” [1]

 

Pirandello invita a confondere ‘finzione’ con ’imputazione’, perché l’una ha a che fare con l’illusione immaginativa, l’altra con la storicità del pensiero a partire dall’inconscio : è un suo sgambetto a chi lo legge, ed al prossimo che lo incontra. In effetti anche la rimozione – patologia non indistruttibile – gioca ammiccante d’azzardo allo stesso modo… La coscienza può stare a questo gioco.

Ma l’inconscio - che imputa la storicità fisica di ogni appuntamento, reale quindi e non fantastico – non ammette mai lo sgambetto, persino quando sorride, e ce la fa pagare se gli diamo retta.

 

Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 30 dicembre 2024

TutorSalus.net - Giornalismo freudiano

 

 

[1] Cit. da: ‘Questa sera si recita a soggetto’, L. Pirandello (1928-1929) - Newton Compton Editori (2021), p. 110. Luigi Pirandello (1867 Girgenti – 1936 Roma) è stato uno dei più noti scrittori e drammaturghi italiani, e Premio Nobel 1934 per la Letteratura.

E’ semplice/3.

Già un investimento.

 

“A cosa assistiamo al primo giorno del bambino ? Non esiste all’inizio il giudizio di piacere: ce lo mette il bambino. Da dove va a prenderlo ?...

Disporre del principio di piacere, ci vuole poco: il bambino si stacca dall’altro, è immediatamente colto, compie quegli atti che lo porteranno ad applicare il principio di piacere. Il giudizio di piacere non ha una fonte autonoma: il bambino è un dogmatico del principio di piacere.”[1]

 

“La qualità di Socio che il bambino attribuisce all’altro è già un investimento, e patrimonio attivo della memoria che è elaborazione individuale di soddisfazione.”[2] 

 

Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 3 dicembre 2024

TutorSalus.net - Giornalismo freudiano

 

 

 

 

 

 

 

 

[1] Tratto dalla Prolusione di Giacomo B. Contri, 15 novembre 2014  al Simposio 2014-2015 organizzato da ‘Società Amici del pensiero’, Milano.

[2] Citato da ‘Ereditare da un bambino. Perchè no?’ – Capitolo 3 ‘Il pensiero è economico, fin da bambino’, Marina Bilotta Membretti (2014) Gruppo Editoriale L’Espresso SpA Isbn 978-88-91081-63-6, p. 28

Sorpresa. 

In foto, un particolare tratto dalla mostra ‘Sony World Photography Awards 2023’, Museo Diocesano di Milano.

 

 

“Sicchè posso dire – come altrove ho già detto – che il mio rapporto con l’opera pirandelliana[1] ha una qualche somiglianza col rapporto col padre : che si sconta dapprima sentendolo come ingiusta e ossessiva autorità e repressione, poi sollevandoci alla ribellione ed al rifiuto; ed infine liberamente e tranquillamente vagliandolo ed accettandolo, più nel riscontro delle somiglianze che in quello, tipicamente adolescenziale, delle diversità.”[2]

 

Sorprende l’aver imputato l’adulto – pur non nominandolo – di una capacità di presenza che richiede lavoro ma che l’ ‘adolescenziale’ trascura, e indipendentemente dall’età anagrafica : qui è difatti il ‘tipicamente adolescenziale’ che impedisce la singolarità di ‘io’.

L’adulto – ecco la sorprendente esperienza di Sciascia – non è standardizzabile, ed indipendentemente dall’età anagrafica.

 

Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 15 Novembre 2024

Difensore della salute

 

 

[1] Luigi Pirandello (1867 Girgenti – 1936 Roma) è stato uno dei più noti scrittori e drammaturghi italiani, e Premio Nobel 1934 per la Letteratura. Leonardo Sciascia (1921 Racalmuto  – 1989 Palermo) è stato anch’egli un famosissimo saggista, drammaturgo e politico, eletto nel 1979 al Parlamento Europeo opta per rimanere deputato alla Camera del Parlamento italiano dove rimane fino al 1983.

[2] Tratto da ‘Pirandello e la Sicilia’, Leonardo Sciascia – Adelphi editore (1996), p. 241

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